Futures americani col segno meno, in scia all’andamento negativo delle Borse europee. A poco più di un’ora dall’apertura dei mercati Usa, il future sul Dow Jones segna un -0,25%, quello sul Nasdaq un -0,20% quello sullo S&P500 un -0,19%. E’ attesa per la riunione del Fomc che decreterà l’eventuale QE3 e per gli avvenimenti politici di mercoledi prossimo, cruciali per l’avvenire dell’Eurozona: le elezioni in Olanda e soprattutto il voto delle corte costituzionale tedesca per l’ammissibilità del meccanismo permanente di stabilità ESM. Lo spread tra Btp italiani e bund decennali tedeschi si attesta in area 367 punti base.
Per lo più positivi stamattina i mercati asiatici, pur in presenza di un dato a sorpresa dal fronte macroeconomico cinese. La bilancia commerciale ha evidenziato ad agosto un surplus pari a 26,7 miliardi di dollari, dato nettamente superiore ai 17,2 miliardi stimati dagli analisti. A livello di esportazioni si registra una crescita mensile pari al 2,7%, leggermente sotto il +3% stimato. Ma il dato che sorprende maggiormente è l’inatteso calo delle importazioni che rispetto all’agosto 2011 ha evidenziato un crollo pari al 2,6%. Gli esperti si attendevano una crescita pari al 3,5%.
Da Oltreoceano il solo dato macro atteso in serata sarà quello sul credito al consumo nel mese di luglio, atteso in aumento a 9,05 miliardi di dollari contro i precedenti 6,4.
Sul fronte societario, questa settimana l’attesa è tutta per Apple, che dovrebbe rivelare il 12 settembre i dettagli sul suo nuovo iPhone.
-1,9% nel pre-market per American International Group. Il titolo è penalizzato dalla notizia che il Dipartimento del Tesoro statunitense ha lanciato un’offerta pubblica sulle azioni ordinarie AIG da 18 miliardi di dollari. Si tratta dell’offerta maggiore mai realizzata ed il colosso assicurativo statunitense ha già fatto sapere che riacquisterà titoli per 5 miliardi di dollari. Al termine dell’operazione la quota detenuta dal Tesoro dovrebbe scendere sotto il 50%.