Sarà un Natale in formato più ridotto, secondo Confesercenti che ha snocciolato oggi le sue previsioni di spesa. Per 19 milioni di italiani, infatti, questo sarà il peggior Natale dal 2010 (la percentuale di chi la pensa così è  salita dal 25% del 2011 al 38% di quest’anno).

A dicembre i consumi si assottiglieranno del 3% a 36,8 miliardi rispetto all’anno scorso. Effetto della crisi che si abbatte non solo sull’umore ma anche sul lavoro e le tredicesime. Secondo i calcoli dell’associazione degli esercenti, aumenta il numero degli italiani che quest’anno non percepirà la tredicesima. A cambiare anche il suo utilizzo: 2 miliardi in meno per gli acquisti con priorità verso il risparmio e i debiti da pagare.

E così questo Natale sette italiani su dieci cercheranno di risparmiare. Per farlo si rivolgeranno sempre di più al web dove è possibile catturare offerte interessanti. Lo shopping online infatti dovrebbe salire dall’11 al 17%. Tuttavia, si continuerà a privilegiare quello reale nei negozi, che verrà scelto dal 73% degli intervistati.

Sempre più viaggi e libri tra i regali, anche se i prodotti alimentari si confermeranno in cima alla lista con l’82% delle preferenze. I dati raccolti mostrano che aumenteranno gli acquisti di libri, che passano dal 51% al 55%, e i viaggi, che crescono di quattro punti percentuali sul 2011, raggiungendo il 14% dei rispondenti. Scenderanno invece i giocattoli e l’abbigliamento.