La nuova indennità di disoccupazione NASpI spetta in caso di perdita involontaria del posto di lavoro a seguito di licenziamento, dimissioni per giusta causa o di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

Il sussidio di disoccupazione che ha sostituito ASpI e mini ASpI viene corrisposto ogni mese per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. Diversamente da ASpI e mini ASpi, la NASpI tiene conto dell’anzianità contributiva del lavoratore, invece della sua età.

In ogni caso la NASpI non può essere erogata per oltre 104 settimane, per eventi di disoccupazioni intervenuti da maggio 2015 al 31 dicembre 2016, o 78 settimane per quelli occorsi dal 1° gennaio 2017.

Il diritto alla NASpI decade in caso di nuova occupazione di durata superiore ai 6 mesi, con reddito annuo superiore agli 8.145 euro.