La NASpI è la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, un’indennità di disoccupazione che spetta a tutti i lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro inclusi gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato, il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato e i dipendenti a tempo determinato della Pubblica Amministrazione.

La NASpI viene erogata su esplicita richiesta del lavoratore, che deve presentare domanda all’INPS entro 68 giorni dalla risoluzione del contratto, pena decadenza dell’accesso al sussidio.

Prima di tutto il lavoratore deve aver richiesto ed ottenuto lo stato di disoccupazione presentandosi presso un Centro per l’Impiego, dove deve anche sottoscrivere un patto di servizio. Bisogna inoltre effettuare l’iscrizione online al portale dell’ANPAL, l’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro, per fornire una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro inserendo i propri dati personali, il curriculum e quant’altro.

Per presentare la domanda di disoccupazione NASpI sono quindi necessari i seguenti documenti: iscrizione al centro impiego, ultime due buste paga, lettera licenziamento o fine contratto, per chi percepisce l’Assegno al Nucleo Familiare anche l’ultimo Cud e il 730 o l’ex Modello Unico. Necessario inoltre allegare il modello SR 163, (richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito), che certifica l’IBAN del richiedente e si compone di due pagine, una compilata dall’interessato, l’altra dalla banca o dall’ufficio postale ove risiede il conto corrente.