Per procedere con la ristrutturazione di un immobile potrebbero essere necessari ingenti fondi o comunque somme di denaro che non si hanno totalmente a disposizione. Proprio per questo motivo, è possibile richiedere un mutuo per finanziare la ristrutturazione, che solitamente ha anche alcuni vantaggi.

Mutuo ristrutturazione: cosa si intende per ristrutturazione

Quando si parla di ristrutturazione di un immobile, ci si può riferire, solitamente ad interventi di manutenzione ordinaria e quindi di piccole opere, di interventi di manutenzione straordinaria e quindi lavori più importanti oppure, infine, di ristrutturazione con grandi opere. Ovviamente i tre livelli di ristrutturazione richiedono diversi impegni economici. È proprio per via di quest’ultima ragione che i diversi piani di intervento richiedono anche documentazione diversa quando si tratta di ottenere il mutuo da parte di un istituto di credito.

Mutuo ristrutturazione: come richiederlo

Per gli interventi di manutenzione ordinaria è sufficiente presentare all’istituto di credito un preventivo della spesa, redatto dall’impresa o dal professionista abilitato che si occuperà di svolgere i lavori. Per gli interventi di manutenzione straordinaria occorre invece presentare, oltre all’appena citato preventivo di spesa, anche il progetto edilizio e la domanda di autorizzazione edilizia fatta al Comune (oppure la denuncia di inizio attività). Per quanto riguarda invece la ristrutturazione con grandi opere, occorre presentare sempre il preventivo di spesa, in questo caso corredato da concessione edilizia e ricevuta del versamento effettuato come contributo all’amministrazione comunale.