E’ stato prorogato fino al 31 marzo il termine di presentazione delle domande per la sospensione delle rate dei mutui, mentre gli eventi in base ai quali può essere chiesta l’opportunità della sospensione devono verificarsi entro il 28 febbraio. Questo è quanto stabilito dal nuovo accordo firmato ieri dall’Associazione Bancaria Italiana e 13 associazioni dei consumatori.

Secondo gli ultimi dati, a dicembre 2012 le banche hanno sospeso 84.995 mutui, pari a circa 9,8 miliardi di debito residuo, garantendo alle famiglie interessate una liquidità complessiva di 606 milioni di euro, con media annua per famiglia di 7.130 euro.

Con questa ulteriore proroga, la quinta, l’iniziativa sulla sospensione delle rate di mutuo si avvia alla sua conclusione, contestualmente all’approvazione del “Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa”. Ora è necessario però assicurare la piena e rapida operatività di questo nuovo strumento.