Mentre i mutui per l’acquisto di una prima casa non conoscono tregua e il segno meno in doppia cifra continua imperterrito a deprimere il Paese, a tenere mercato sono invece i mutui per l’acquisto di una seconda casa, che nell’arco di un anno, secondo un’indagine svolta dal portale Mutui.it in collaborazione con Facile.it, sono passati dal 4% al 6% del totale dei finanziamenti erogati.

Crisi economica, l’ombra dell’Imu, i mutui per la prima casa crollano e si parla di seconde case. Decisamente imbarazzante. Stiamo diventando un paese del terzo mondo? Evidentemente sì. L’Italia è ormai spaccata in due. I cosiddetti ricchi e i cosiddetti poveri. Anche se per fortuna il mercato immobiliare è sorretto da questa fascia sociale che possiede ancora grossi capitali da investire e lo fa acquistando immobili.

Come sancisce il responsabile business di Mutui.it Lorenzo Bacca l’aumento dei mutui per l’acquisto di seconde case è conseguenza del calo dei prezzi del mattone (10-15% in meno) ma è in aumento soprattutto perché anche chi ha forte liquidità preferisce accendere un mutuo piuttosto che toccare capitali investiti e “bloccati”.

Il dato registrato sull’importo medio che viene richiesto per il mutuo di una seconda casa, circa 125.ooo euro del primo semestre 2013 (10% in meno rispetto allo stesso periodo 2012), corrobora di fatto il concetto della diminuzione dei prezzi degli immobili e mediamente le banche concedono 98.000 euro, il 18,6% in meno sempre rispetto al primo semestre 2012.

La durata dei mutui per la seconda casa è più bassa di un anno fa, 19 anni contro i 21 del primo semestre 2012. L’età del richiedente invece resta stabile. Chi compra una seconda abitazione ha mediamente 43 anni.