Crollo dei mutui nel secondo trimestre. Nel periodo di riferimento i mutui, i finanziamenti e le altre obbligazioni verso banche e soggetti diversi dalla banche, garantiti da concessione di ipoteca immobiliare sono 69.830 e rispetto ad un anno fa hanno subito una contrazione del 41,2%. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat.

Sono le Isole (-58,3%) a registrare il calo tendenziale maggiore per i mutui, i finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, mentre nel Centro (-36,0%) la flessione è inferiore alla media nazionale (-41,2%).

Giù anche le compravendite di unità immobiliari che nel secondo trimestre sono pari a 167.721 (il 93,3% delle convenzioni riguarda immobili per abitazione, il 5,9%  unità immobiliari ad uso economico). Rispetto al secondo trimestre 2011, le compravendite di immobili ad uso residenziale diminuiscono del 23,6% e quelle di immobili ad uso economico del 24,8%.

Nel secondo trimestre l’Istat registra le variazioni tendenziali più sfavorevoli dal 2008. Nonostante il temporaneo recupero delle convenzioni di compravendite registrato nel terzo trimestre del 2011, in particolare per gli immobili ad uso economico, il trend è sempre caratterizzato dal segno negativo.