La riduzione dello spread (ormai stabilmente su quota 200, con incursioni anche al di sotto di tale livello) ha un immediato effetto positivo: la pressione sui tassi di interesse nei paesi dell’Europa meridionale. E conseguentemente stanno calando i tassi sui mutui

Una riduzione che sembra particolarmente evidente se a termine di confronto si prendono i massimi dell’ultimo biennio. E si traduce in un risparmio sia per chi deve sottoscrivere un nuovo mutuo, ma anche per chi ha sottoscritto questo genere di finanziamento nel periodo di maggior rialzo degli spread.

Con un mutuo di surroga - ovvero sostituendo il vecchio mutuo con uno nuovo, in genere di un’altra banca – si possono ottenere risparmi rilevanti. secondo Segugio.it, le migliori offerte permettono di ottenere tassi fissi di poco superiori al 5%, per una riduzione anche di un punto e mezzo percentuale rispetto ai massimi.

Tradotto in cifre, su un mutuo di 120.000 euro, garantirebbe un risparmio di cento euro al mese, 1.200 euro all’anno e quindi più di 20.000 euro per un mutuo a vent’anni. Il risparmio potrebbe essere rilevante anche in caso di tassi variabili – ora sotto il 3%. Il risparmio potrebbe arrivare anche ai 300 euro mensili, ovvero quasi 4.000 euro annuiSicuramente di che controbilanciare ad eventuali futuri rialzi dei tassi…

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