Secondo le stime dell’Associazione bancaria italiana – si basano su un campione di 78 istituti di credito che rappresentano l’80% del mercato – nei primi 8 mesi del 2015 le nuove erogazioni di mutui immobiliari sono cresciuti dell’86,1% – rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.  In questa parte dell’anno sono state erogate complessivamente alle famiglie 28.920 milioni di euro per l’acquisto di immobili – erano 15.543 milioni nello stesso periodo del 2014.

Complessivamente i mutui a tasso variabile rappresentano il 48,3% di quelli erogati. Una percentuale che dovrebbe ridursi alla fine dell’anno, visto che ad agosto il 60% delle nuove erogazioni sono state a tasso fisso. A trainare la ripresa del settore non sono più le surroghe, visto che la loro incidenza, nei primi 8 mesi del 2015, è pari a circa il 29% dei nuovi mutui.

Il dato riferito a questo spezzone del 2015 è migliore dei dati riferiti agli stessi periodi del 201312.089 milioni di euro – e del 201213.924 milioni di euro -, ed è già superiore a tutte e le erogazioni effettuate nell’anno passato – che è stato pari a 25.283 milioni di euro.

Il mercato immobiliare è in crescita anche per quanto riguarda il numero delle compravendite – che ad esempio sono cresciute dell’8% nel secondo trimestre – ma con numeri molto più contenuti. I dati sono difficili da paragonare anche perché si riferiscono a periodi diversi. Secondo alcuni analisti, la crescita dei mutui immobiliari si potrebbe leggere come un aumento degli acquisti immobiliari fatti con l’aiuto di un finanziamento rispetto a quelli effettuati in contanti.