L’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica offre ai suoi dipendenti e pensionati una serie di mutui e prestiti ad un tasso agevolato. L’ente può avvalersi in questo caso anche di finanziarie convenzionate.L’Inpdap è l’ente di previdenza per i lavoratori che operano nella Pubblica Amministrazione. I dipendenti, volontariamente, decidono di devolvere una piccola quota del loro stipendio all’Ente finanziando il fondo che poi serve per erogare mutui e prestiti a tassi molto convenienti.

Che sia l’Inpdap poi o una finanziaria con essa convenzionata ad erogare il fondo, non fa molta differenza. Generalmente i mutui sono erogati dall’Inpdap attraverso il Fondo di cui abbiamo illustrato le modalità di costituzione, per i prestiti invece ci si affida ai prodotti particolari messi a disposizione da finanziarie e istituti di credito.

Gli iscritti all’Inpdap possono accedere a forme di finanziamento creditizio dirette o indirette ma piccoli prestiti e brevi mutui ipotecari possono essere richiesti anche dai pensionati dell’ente.

A partire dalla fine di quest’anno, in particolare da ottobre 2011, l’Inpdap ha introdotto una serie di novità nei prestiti e nei mutui. Riguardo i primi finanziamenti la novità principale è nell’introduzione di finanziamenti quadriennali e la possibilità di chiedere in prestito soldi anche per i figli non iscritti all’ente.

Riguardo i mutui la novità è nella semplificazione della procedura.