Se comprare casa è sempre più difficile, c’è chi cerca un’altra soluzione: ristrutturare la propria.
Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni hanno dato slancio alla voglia degli italiani di mettere in ordine casa e, secondo Mutui.it, le domande di questa tipologia di mutuo sono cresciute di cinque punti percentuali in appena sei mesi, arrivando a rappresentare il 7,6% del totale (erano il 2,6% nel primo semestre dell’anno).

L’Ufficio studi del portale Mutui.it, in collaborazione con Facile.it , ha analizzato le domande di mutuo e le erogazioni concesse nel periodo tra luglio e dicembre 2013, scoprendo che la cifra media ottenuta per un mutuo ristrutturazione è stata di 72mila euro, in calo del -7%  rispetto a quanto gli italiani avevano richiesto (78mila euro) nel semestre precedente.

Lorenzo Bacca, responsabile della business unit Mutui dell’azienda, spiega che “La conferma, anche per il 2014, delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per gli interventi di riqualificazione energetica è sicuramente una buona notizia perché offre una spinta al settore delle domande di finanziamento. Occorrerà capire se anche il 2014 continuerà a mostrare questo forte interesse degli italiani verso le ristrutturazioni”.

Per quanto riguarda il tasso scelto, a prevalere è quello variabile (58%); il tasso fisso, invece, si ferma al 37%.
Non tutte le regioni italiane, però, sembrano amare le ristrutturazioni allo stesso modo: le regioni in cui questa tipologia di mutuo rappresenta una fetta più alta della media dei finanziamenti richiesti, arrivando a superare il 10% del totale dei mutui, sono Campania, Toscana e Trentino Alto Adige; per quanto riguarda invece gli importi, le regioni da cui arrivano le richieste più cospicue sono le Marche (96mila euro), il Trentino Alto Adige (91mila euro) e il Veneto (87mila euro). Mutui più piccoli in Umbria e Puglia.

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