La crisi economica ha influito molto sul settore immobiliare e sul potere d’acquisto dei consumatori che con il loro comportamento hanno fatto registrare una battuta d’arresto nelle richieste di mutui. Il mercato, quindi, sembra attraversare una fase di stasi.Il mercato dei mutui, in questo periodo, sembra immobile, visto che le richieste di finanziamento sono ferme. A dirlo è il Crif che ha analizzato i dati relativi a 78 milioni di posizione creditizie.

Le famiglie italiane, stando alla foto scattata dall’osservatorio, hanno chiesto meno mutui. Gli importi erogati sono stabili alle quote di gennaio 2011: non ci sono stati aumenti nemmeno su questo fronte.

Il Crif, prendendo in esame 78 milioni di casi, ha calcolato che le richieste di mutuo sono scemate del 10 per cento rispetto ai primi otto mesi del 2010.

Ma se si confrontano i dati con gli anni ancora precedenti si scopre che le richieste di mutuo sono calate del 12% rispetto al 2009, del 9 per cento rispetto al 2008 e dell’11% rispetto al 2007.

Il focus relativo al mese di agosto, un periodo tutto sommato tranquillo per la finanza e i mercati, evidenzia un calo delle richieste di mutuo tra il 2011 e il 2010 pari al 18 per cento.