Siccome la crisi economica è molto forte ed incisiva, è sempre più frequente che i mutuatari non riescano a pagare serenamente il piano d’ammortamento. Alcune Regioni, quindi, hanno pensato di andare incontro ai residente con un programma di aiuti.

Abbiamo già analizzato il caso della Lombardia, una regione che ha stipulato un accordo con Finlombarda, Intesa Sanpaolo e Unicredit per andare incontro alle famiglie in difficoltà. Vediamo adesso cosa c’è di nuovo per i residenti in Emilia Romagna e in Campania.

In Emilia Romagna, come potete immaginare, il terremoto ha messo in difficoltà ancora più famiglie che in Lombardia. Le iniziative a sostegno delle persone in difficoltà, quindi, sono state curate dalla Banca Mediolanum, che ha ridotto lo spread dei mutui dell’1 per cento per un anno; e dall’ABI che ha disposto la sospensione di un anno, senza oneri, del pagamento dei mutui di imprese e famiglie.

E’ stato quindi incrementato il bonus per le giovani coppie e sono stati siglati degli accordi con gli istituti di credito per far sì che siano erogate liquidità praticamente a costo zero.

In Campania, invece, c’è un’iniziativa della Banca Carime e dell’Associazione nazionale costruttori edili, per incrementare le richieste di mutuo. Sembra siano previsti dei prodotti a tasso fisso e variabile vicini al 4 per cento, senza spese d’istruttoria e con un percorso accelerato.