Una multa imponente per aver siglato accordi contrari alle norme europee sulla concorrenza. E’ l’accusa proveniente dall’Antitrust italiana contro due colossi farmaceutici, la Roche e la Novartis.

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha inflitto alle due aziende una multa di 180 milioni di euro. L’organismo di controllo italiano ritiene le due case colpevoli di aver creato un cartello nel mercato dei farmaci per la cura di gravi malattie alla vista, in particolare la degenerazione maculare senile.

Le indagini condotte dalla Guardia di finanza hanno fatto emergere che le due case avrebbero in accordo tra loro differenziato artificiosamente i farmaci Avastin e Lucentis, anche tramite le filiali italiane, presentando il primo come più pericoloso del secondo. Questo avrebbe condizionato le scelte dei medici. Avastin ha un prezzo massimo di 81 euro, Lucentis circa 900.

L’Antitrust stima che questo comportamento avrebbe creato una maggiore difficoltà per i pazienti nel curarsi, oltre ad una maggiore spesa a carico del Servizio sanitario nazionale di 45 milioni solo nel 2012. L’istruttoria è stata avviata su segnalazione dell’associazione di cliniche private Aiudapds e della Società oftalmologica italiana.

Novartis ha fatto sapere in una nota che respinge le accuse e si rivolgerà al Tar. Roche (foto by InfoPhoto) comunica in un’altra nota che le accuse sono prive di fondamento e che ricorrerà in appello presso tutte le sedi a tale scopo adibite.

I PROVVEDIMENTI PIU’ RECENTI DELL’ANTITRUST

Sconti online: multate 8 società, sanzionate anche Alitalia e Ryanair

Groupon: Antitrust indaga per pratiche commerciali scorrette

Grande distribuzione Italia 2013: l’Antitrust indaga sulle ‘supercentrali’ d’acquisto