(Finanza.com) Morgan Stanley ha chiuso il secondo trimestre con profitti pari a 591 milioni di dollari, ovvero 29 centesimi ad azione, un dato che si confronta con l’utile di 1,19 miliardi, ovvero un passivo per azione di 38 centesimi a causa di un aggiustamento contabile, registrato un anno fa. Escluso l’effetto degli aggiustamenti contabili i profitti si sono attestati a 16 centesimi, sotto le attese del mercato pari a 29 centesimi. In calo il giro d’affari che è scivolato a 7 miliardi dai 9,2 miliardi di un anno fa, su base adjusted i ricavi sono stati pari a 6,60 miliardi (consenso a 7,58 miliardi). Nel pre-market il titolo Morgan Stanley cede quasi il 4,6%.