C’è una società in Italia che si chiama Saras ed appartiene alla famiglia Moratti. Il suo business è dato dal controllo della più grande raffineria europea. Eppure stavolta, sembra che non ci siano buone notizie per gli industriali italiani.

I Moratti, in quanto petrolieri, non se la passano bene oggi a causa del decremento improvviso del prezzo del petrolio greggio. Il ribasso dei prezzi ha messo in difficoltà la società Saras che controlla la più grande raffineria d’Europa.

Fino a qualche tempo fa, nessuno avrebbe mai immaginato che i petrolieri potessero passarsela male, visto che il prezzo dei carburanti e dei derivati del petrolio, continua ad essere alto. Ma questo è soltanto quello che arriva ai consumatori.

Se interrogassimo Massimo e Gianmarco Moratti, invece, potremmo avere un punto di vista diverso. Il gruppo milanese, infatti, gestisce una raffineria a Cagliari che nel primo semestre del 2012 ha tracciato un bilancio in rosso.

La prima parte dell’anno in corso, infatti, si è chiusa con una perdita di 117 milioni. Soltanto un anno fa, invece, la Saras chiudeva con un utile di 82 milioni di euro. E’ bastata questa pessima notizia sul bilancio che a Piazza Affari il titolo Saras è crollato perdendo anche l’8 per cento.