Taglio impietoso del rating di Spagna e Cipro da parte di Moody’s. Ieri sera l’agenzia di rating americana ha annunciato un taglio di tre notch del giudizio sul debito spagnolo, sceso da A3 a BAA3 ad un passo dal livello junk. Meno due gradini anche per il debito di Cipro, declassato da Ba1 a Ba3.
L’intervento sulla Spagna segue la decisione analoga già presa da Fitch, che la scorsa settimana ha tagliato a BBB il giudizio sul debito iberico, e ha declassato 20 banche spagnole. A pesare sui giudizi delle agenzie di rating sono le richieste di denaro per il rifinanziamento degli istituti di credito – 100 miliardi di euro – che a parere degli esperti aggraveranno ulteriormente il rapporto debito/Pil. Secondo Moody’s tale rapporto salirà al 90% quest’anno e crescerà ancora fino alla metà del decennio.
Su Cipro pesano invece i dubbi sulla possibile richiesta di aiuti internazionali che potrebbe arrivare da un momento all’altro dall’isola. Il Paese sarebbe il quinto a doversi piegare ad una simile necessità. Nei giorni scorsi il ministro delle finanze cipriota, Vassos Shiarly, ha dichiarato urgente un piano di aiuti europei per la ricapitalizzazione del sistema bancario.
I mercati attendono con andamento negativo. Occhi puntati oggi sull’asta dei Btp triennali in programma per questa mattina.