La decisione di Moody’s sui giudizi di ben 114 banche di 16 Paesi europei verrà resa nota a inizio maggio e non più ad aprile, come previsto in precedenza. Lo ha fatto sapere la stessa agenzia di rating, attraverso una nota stampa diffusa venerdì scorso. Nella nota, Moody’s spiega che prenderà tutte le precauzioni possibili e che quindi concluderà il suo esame sul comparto bancario d’Europa solo quando sarà sicura di aver raccolto tutte le informazioni e le analisi necessarie.

E così chi si aspettava di conoscere il verdetto già da oggi, rimarrà deluso. Era infatti previsto per oggi, 16 aprile, il nuovo giudizio sulle banche italiane, mentre il 23 aprile sarebbe toccato a quelle spagnole e via via poi tutte le altre. Nel nuovo calendario di Moody’s, in cui non si precisano le date, l’ordine rimane invariato. Dunque, a partire da maggio Moody’s renderà pubblica la sua decisione sui rating, cominciando dalle banche italiane, poi quelle spagnole e austriache, svedesi e poi via via quelle tedesche e francesi. Per poi concludere entro la fine di giugno con le banche olandesi.

Tra i Paesi è l’Italia la più esposta al giudizio dell’agenzia americana con ben 24 istituti finanziari sotto revisione. La segue la Spagna con 21 banche. Venerdì scorso, quando si pensava che la decisione fosse ormai imminente, si è assistito a un debacle del comparto bancario d’Europa che ha affossato i listini, soprattutto quello di Milano e di Madrid. Ora si tira un sospiro di sollievo, ma il verdetto è solo rimandato.