La Germania è stata minacciata dall’agenzia di rating Moody’s che ha cambiato l’outlook allo stato più forte dell’UE suggerendo di fare molta attenzione per via di un possibile declassamento.

In genere quando Moody’s fa passare l’outlook di un paese da stabile a negativo, siamo sull’orlo del burrone della crisi. Per questo quando ad essere colpita dalla revisione è uno stato come la Germania, c’è da temere per tutta l’Europa.

Quello che l’agenzia di rating Moody’s ha cercato di spiegare è che sulla Germania pesa lo scarso impegno a superare la crisi del Vecchio Continente. Vuol dire che è punita la scarsa collaborazione dello stato della Merkel nella ricerca di una soluzione economica che coinvolga anche gli stati maggiormente in crisi.

In una lunga nota, l’agenzia Moody’s spiega che la Germania deve considerare per il futuro l’incertezza crescente sull’esito della crisi europea, la crescente suscettibilità dei mercati agli eventi in corso, tale da condizionale le economie fragili come quelle di Spagna ed Italia.

In tutta questa lunga disamina, però a trarne vantaggio è la Finlandia che ha ottenuto una tripla A da Moody’s. Alla base della valutazione positiva ci sarebbe il fatto che il paese non ha debito e poi il fatto che il sistema bancario è piccolo ed interno.