Tutti i giornali aprono stamattina con la notizia del downgrade dell’Italia da parte dell’agenzia di rating Moody’s. Il debito sovrano del nostro paese è stato portato dal livello A3 a quello Baa2. Non siamo lontani dal gradino “spazzatura”. 

La scure delle agenzie di rating si è abbattuta sul nostro paese dopo la decisione di Moody’s di declassare l’Italia portando i bond da livello A3 al livello Baa2. L’agenzia ha spiegato che ci sono rischi di contagio da parte della Spagna e della Grecia.

Intanto questo declassamento porta il nostro paese appena due punti sopra il livello critico, quello in cui i titoli sovrani si trasformano in titoli spazzatura.

Si tratta di una decisione che arriva come una doccia fredda per l’Italia che ha registrato dati positivi durante l’asta dei Bot ad un anno di ieri. Oggi ci sarà l’asta dei titoli a medio termine e soprattutto dei Btp.

Finanziare il proprio debito, per l’Italia, sta diventando sempre più difficile. Sono queste in parte le spiegazioni date da Moody’s che non vuole illudere gli italiani ed illustra uno scenario futuro con un ulteriore declassamento compreso nel prezzo.

Sulla nostra situazione pesano i rischi di contagio ma anche il clima politico che si sta caricando di tensione, generando instabilità prima delle scadenze elettorali.