Le agenzie di rating, in periodi di crisi, rappresentano un asse portante per le valutazioni di tipo economico. Ecco allora l’importanza che viene conferita alle note di Moody’s.In America si vocifera che il Vecchio Continente rischi il crollo della moneta unica. Vuol dire che non se la passa male soltanto l’Italia me è tutta l’Europa a vacillare. Moody’s ritiene che i default multipli non siano una soluzione così lontana dalla realtà.

Tutta l’Eurozona deve provvedere immediatamente a risanare i conti pubblici. Se nel breve termine non si stabilizza la situazione dei mercati, tutto il rating dell’UE è a rischio. Quindi le minacce rivolte alla Francia sulla possibile perdita della tripla A si estendono anche agli altri paesi.

La revisione del rating dell’intera Europa, dovrebbe avvenire entro il primo trimestre del 2012. Non un anno o un anno e mezzo di tempo per rilanciare l’economia. I tempi sono molto più stretti anche perché è proprio la tenuta dell’euro ad essere messa in discussione.

Bisognerebbe diminuire i punti di debolezza che almeno nel Vecchio Continente sono rappresentati dalle debolezze istituzionali che non consentono di risolvere la crisi in breve periodo e accelerano il taglio del rating.

Bisogna poi concentrarsi su tutti i punti di forza finanziari ed economici.