L’agenzia di rating Moody’s è andata di nuovo all’attacco. Stavolta nel mirino ci sono delle banche internazionali tra cui anche qualche colosso statunitense. Che sia uno scacco matto all’equilibrio creditizio internazionale?

Se è vero quanto dicono le agenzie di rating come Moody’s che ha declassato di recente 15 banche di investimento internazionali, il sistema creditizio internazionale è in forte difficoltà e sembra destinato al collasso.

Tra le 15 banche che sono state declassate ci sono ben cinque colossi americani: la Morgan Stanley che ha perso ben due notch, la Goldman Sachs che di recente è stata sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo, la Bank of America, Citigroup e JP Morgan.

Nell’insieme delle banche che hanno subito questo downgrade ci sono anche la Royal Bank of Scotland, la Barclays e la HSBC.

Il fatto che questo declassamento arrivi in un momento delicato per l’economia internazionale fa pensare parecchio. Il Wall Street Journal lo definisce un nuovo colpo al settore finanziario che deve già fare i conti con l’assenza di crescita economica in molti paesi, con gli investitori che fremono alla ricerca di un titolo remunerativo e con le varie misure di austerity.

Il declassamento operato da Moody’s potrebbe influire anche sulla volatilità del mercato.