Mario Monti per la prima volta apre ad un suo possibile governo-bis. Il presidente del Consiglio ha dichiarato che potrebbe prendere in considerazione un suo secondo mandato se gli venisse richiesto dalle forze politiche e in circostanze particolari. Il premier, parlando a New Yorl al Council of Foreign Relations, ha però escluso una sua candidatura alle prossime elezioni ma si è detto pronto a dare una mano se richiesto, augurandosi allo stesso tempo che le urne diano un risultato politico chiaro e che non ci sia questa eventualità.

Monti ha inoltre aggiunto che non esclude una ridiscesa in campo di Berlusconi, ma che anzi una candidatura del Cavaliere sarebbe normale, D’altronde, ha sottolineato Monti, Berlusconi è il presidente del partito maggiore che appoggia il Governo.

Il primo ministro ha infine fatto sapere che l’Italia sta procedendo con politiche rigorose avendo come obiettivo quello di rallentare l’aumento del debito e più precisamente il raggiungimento di un avanzo primario del 5%.