Il premier Mario Monti ha incontrato a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana, il gotha della finanza. Monti ha parlato dei temi caldi sul tavolo dell’esecutivo: la semplificazione fiscale e la riforma del mercato del lavoro.

Nessuna altra manovra in vista

Sul primo punto, venerdì il Consiglio dei Ministri varerà il primo pacchetto sul fisco con l’obiettivo dichiarato di “far affluire ai contribuenti onesti il gettito della lotta all’evasione”. La riforma del mercato del lavoro - ha detto Monti – sarà invece fatta entro marzo con o senza l’accordo delle parti sociali.

Il premier ha poi confermato che non ci saranno altre manovre correttive. Monti ha dichiarato che “il nostro Governo ha ritenuto opportuno confermare l’obiettivo al 2013 del pareggio di bilancio”, ma per centrare il traguardo non sarà necessaria un’altra manovra perché “abbiamo incorporato margini di prudenza in tutte le nostre previsioni”.

Sullo sfondo resta la delicata situazione dell’Eurozona. L’Italia ha bisogno di crescita, ma, ha detto Monti, “non può crescere da sola”. In questa direzione, oggi a Bruxelles Monti ed altri 7-8 leader europei presenteranno una lettera a Van Rompuy e Barroso con le loro ricette per la crescita da portare nel Consiglio Europeo del prossimo 1° marzo.

Ok a una Tobin Tax europea

Monti ha poi confermato il suo appoggio all’idea di introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta “Tobin Tax”, ma solo se applicata su scala europea. Infine, nonostante non sia nell’immediata agenda del Governo una riforma della Consob, il premier ha sottolineato l’importanza di avere autorità garanti forti e indipendenti