L’Italia prepara la dismissione del patrimonio pubblico ma i mercati rimarranno scettici finché non vedranno segnali concreti. Il premier Mario Monti, dopo l’intervento di ieri mattina alla Camera, in serata da Berlino ha fatto sapere che il Governo non ha intenzione di ricorrere ad un’altra manovra. Ma la vera novità sono le parole di Monti sul piano di dismissioni di parte del patrimonio pubblico.
 
“Stiamo preparando una cessione di quote del settore pubblico e presto seguiranno degli atti concreti: abbiamo predisposto dei veicoli, fondi immobiliari e mobiliari attraverso i quali convogliare, in vista di cessioni, attività mobiliari e immobiliari del settore pubblico, prevalentemente a livello regionale e comunale”.
 
Le parole di Monti arrivano da Berlino dove ha incontrato il ministro delle Finanze tedesco Schaeuble. Oggi, invece, grande attesa per l’arrivo a Roma di Francois Hollande, il neo presidente francese, con il quale Monti cercherà di predisporre una strategia comune per cercare di ammorbidire le posizioni di Angela Merkel. La settimana prossima, sempre a Roma, il premier riceverà Merkel, Hollande e Rajoy prima del vertici decisivo di Bruxelles del 28-29 giugno.