La Casa Bianca si prepara ad accogliere Mario Monti che nel pomeriggio statunitense (serata italiana) incontrerà il presidente degli Usa, Barack Obama. Nel dettaglio Obama e Monti discuteranno dei passi compiuti dall’Italia per ripristinare la fiducia sui mercati e per spingere la crescita, come anche della prospettiva di rinforzare i firewall finanziari europei.
L’agenda di Monti è fitta: prima di andare da Obama, alle 10.30 ora statunitense vedrà lo speaker del Congresso Usa, John Boenher, e successivamente terrà un intervento al Peterson Institute for International Economics, uno dei più prestigiosi think tank Usa. La visita ufficiale proseguirà domani a New York con tappa a Wall Street e poi all’Onu con il segretario generale dell’Onu, Ban ki-Moon, e il presidente dell’Assemblea generale Al Nasser.

“Sotto la leadership di Monti l’Italia sta facendo passi impressionanti al fine di modernizzare la sua economia, ridurre il proprio deficit attraverso una combinazione di misure su entrate e spese, riposizionando la nazione sul cammino verso la crescita“. Così il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in un’intervista esclusiva pubblicata oggi da “La Stampa”. In generale Obama rimarca come i governi europei si sono uniti nel riformare l’architettura dell’Unione europea. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, guarda con ottimismo alle prospettive per l’Europa “che ha la capacità economica e finanziaria per superare la crisi”. Obama rimarca inoltre come “durante gli ultimi due anni, l’Europa ha compiuto un certo numero di passi difficili e cruciali per affrontare la crisi che cresceva. In Italia e in Europa i cittadini stanno compiendo sacrifici dolorosi”.

I due leader in sintonia su necessità rafforzamento firewall

Il presidente degli Usa si è detto d’accordo con Monti circa il fatto che l’Europa deve mette in atto firewall sufficientemente grandi in modo da ridurre la possibilità di doverli usare. “Ciò che serve adesso è che tutti i governi europei dimostrino il loro impegno totale per il futuro dell’integrazione economica in Europa”, sottolinea Obama. Nell’intervista al quotidiano torinese il presidente statunitense non manca di rimarcare come gli Stati Uniti hanno un enorme interesse nel successo dell’area dell’euro anche perché l’Unione europea è il singolo più grande partner economico dell’America: “il commercio e gli investimenti fra noi sostengono milioni di posti di lavoro su entrambi i lati dell’Atlantico – continua Obama -  Le nostre banche e i nostri mercati finanziari sono profondamente connessi. Quando l’Europa va bene questo è positivo per i posti di lavoro e le aziende in America. Quando la crescita in Europa rallenta o i vostri mercati finanziari sono instabili, noi ne sentiamo le conseguenze, così come voi avete sentito l’impatto della crisi finanziaria americana quattro anni fa”.