Appena si torna a parlare del rischio default della Grecia, immediatamente si torna a parlare anche dell’Italia ma stavolta la serenità e la pacatezza del premier sembrano rinfrancare gli animi degli investitori. L’Italia ce la sta mettendo tutta per uscire dalla crisi. Ha accettato la necessità di fare dei sacrifici come ha chiesto la squadra di governo. La prova di questo sentimento generale sta nella sua impermeabilità agli attacchi speculativi.

Nonostante le agenzie di rating dimostrino ancora di non essere affatto fiduciose nelle possibilità economiche del Belpaese, e nonostante continui il downgrade di aziende e banche, il rendimento dei nostri titoli di stato continua a scendere e lo spread è tornato a livelli “accettabili”.

Anche Mario Monti, durante una Conferenza sulla Sicurezza a Monaco di Baviera ha spiegato ancora una volta quel che l’Italia sta facendo. In primo luogo ha ribadito che si sta lavorando con il sostegno di tutti i partiti politici. La volontà è quella di tassare la ricchezza piuttosto che la produttività, spostando sulla prima il peso fiscale.

In più, c’è anche la volontà di non gravare sulle fasce più deboli della popolazione. Secondo il premier l’Italia è sulla buona strada per uscire dalla crisi e diventare anche la prima della classe. E’ stato fatto tanto ma la strada, è giusta ma lunga.