Mario Monti dà respiro ai mercati che in attesa del nuovo esecutivo tricolore danno tregua ai listini del Belpaese mettendo un freno alle speculazioni.Dopo parecchie sedute in rosso per Piazza Affari sembra aprirsi una nuova era finanziaria, inaugurata dall’annuncio dell’incarico di costituire il governo tecnico di transizione a Mario Monti. Un personaggio che dà speranza e sicurezza al mercato.

Piazza Affari apre in rialzo anche se gli incrementi del Ftse Mib hanno subito una battuta d’arresto. Il mercato è cauto nei confronti del panorama politico nostrano, soprattutto perché si attende l’asta dei Btp.

Tre miliardi quelli da piazzare a metà mattinata e va tutto molto bene. Il Tesoro spiega che c’è stato il rendimento più alto dal 1997, pari al 6,29%. La richiesta ha superato di 1,46 volte l’offerta. Un picco che si aggiunge a quello dei Btp a cinque anni che avevano raggiunto il 7,50% a metà ottobre.

Per quanto riguarda il livello del debito italiano, non siamo ancora fuori pericolo, visto che lo spread è ancora a quota 455 punti. Di contro vanno molto bene i titoli bancari. Unicredit, per esempio, guadagna il 3,76 per cento, Ubi Banca il 5,48% e Banco Popolare il 4,15%.

L’altra economia sotto osservazione, quella greca, arriverà ad un punto di svolta mercoledì. Si attende il responso del mercato.