Italia e Finlandia sono d’accordo. Al termine di un incontro tra il presidente del Consiglio Mario Monti e il premier finlandese Katainen, i due leader hanno chiarito che occorre una risposta europea per la riduzione dei tassi d’interesse e degli spread.

Buon viatico in vista della riunione della Bce

Le parole dei due leader arrivano alla vigilia della riunione del comitato di politica monetaria della Banca centrale europea, che per bocca del suo presidente Mario Draghi si è detta pronta a fare tutto il necessario per salvare l’Euro, ma che dovrà confrontarsi con le posizioni contrarie a interventi radicali da parte dei membri tedeschi e nord-europei.

Lo stesso Monti si è detto colpito della chiarezza delle parole pronunciate la scorsa settimana da Draghi e ha invitato i membri del board della Bce a mostrare rispetto per l’indipendenza della banca. Una frase che è apparsa una risposta alle dichiarazioni apparse oggi di Jens Weidmann, numero uno della Bundesbank. Weidmann ha detto che la Bce deve continuare ad operare all’interno del proprio mandato, senza oltrepassarlo, aggiungendo che i governi fanno eccessivo affidamento sulle possibilità dell’istituto centrale europeo. Monti, che domani sarà in Spagna dove incontrerà il premier Mariano Rajoy e il re Juan Carlos, seguirà la riunione di domani della Bce.

Monti si è infine soffermato sulla situazione italiana. “L’Italia – ha detto – è in una situazione confortevole per quanto riguarda le finanze pubbliche e non ha bisogno di aiuti”.