Mario Monti, il nostro premier, sta svolgendo un’incessante opera diplomatica per ricucire i rapporti tra il nostro paese e una serie di istituzioni economiche internazionali. In alcuni casi si può dire che la sua missione sia riuscita. In questi giorni, i quotidiani riportano una serie di dichiarazioni del Fondo Monetario Internazionale, dove si sta studiando lo scenario economico internazionale.

Ottime le notizie che arrivano dall’America dove si segnalano dei buoni indicatori di ripresa. Mentre preoccupa sul versante europeo la condizione dell’Ungheria dove il governo autoritario sta affossando l’economia nazionale e rischia di portare il paese al default.

Anche per questo Mario Draghi sta premendo dal suo scranno della BCE per il rafforzamento del fondo salvastati.

Il Fondo Monetario Internazionale, tra un’analisi e l’altra ha deciso anche di esprimere il suo parere sulla manovra economica di Mario Monti.

Il governo tecnico, le sue misure per risollevare le sorti dell’Italia, sono state promosse a pieni voti. In effetti oltre a ristabilire la fiducia degli investitori, quel che Monti ha proposto è servito a rimettere il debito sulla traiettoria giusta.

Sono queste le parole del portavoce del FMI, Jerry Rice. Gli osservatori in missione nel nostro paese, sono soddisfatti di quel che hanno visto ed è possibile che lascino l’Italia alla fine di gennaio o qualche settimana dopo.