Il meeting di Boao è stato definito la Davos d’Oriente e il nostro premier ha approfittato dell’incontro per parlare all’Asia e al mondo intero della crisi (passata) dell’Italia, un paese che non può essere più definito sul viale del tramonto. Altro che tramonto, l’Italia è all’alba di una nuova epoca, quella fatta di sacrifici che dovrebbe condurre il paese fuori dalla crisi economica e lontano dalla stretta del credito che riguarda l’Europa.

Monti era partito per il suo viaggio in Asia con l’obiettivo di trovare investitori per il nostro paese, per convincere la Cine e gli altri paesi dell’Oriente ad investire risorse in Italia. Ma stando a quanto ha detto durante l’intervento al Forum for Asia di Boao, è andato in viaggio per chiedere di “rilassarvi un po’ circa la crisi dell’Eurozona.

Monti la ritiene ormai superata anche grazie alla messa in sicurezza dei conti dell’Italia. Il nostro paese ha imboccato un sentiero solido.

Monti convince con il suo discorso, spiega la crisi ai delegati giunti a Boao e ribadisce che nonostante l’apprensione con cui il mondo ha guardato all’Italia, la situazione è sotto controllo: tra riforme strutturali, liberalizzazioni, riforma delle pensioni e riforma del lavoro, il nostro paese va avanti sulla strada corretta.