L’ex numero uno di Unicredit, Alessandro Profumo, sarà il nuovo presidente del Monte dei Paschi in sostituzione di Giuseppe Mussari. La decisione è stata presa nella tarda serata di ieri dalla deputazione amministratrice della Fondazione Mps, azionista di controllo della banca toscana. L’attuale dg Fabrizio Viola, arrivato da poco dalla Popolare dell’Emilia Romagna, diventerà il nuovo amministratore delegato. La nomina di Profumo sarà ratificata dalla prossima assemblea di Mps in programma il prossimo 27 aprile.

All’assemblea del prossimo 27 aprile, oltre a Profumo e Viola, l’ente di Palazzo Sansedoni indicherà per il consiglio di amministrazione anche Marco Turchi (già sindaco revisore), Tania Groppi e Angelo Dringoli (due docenti dell’Università di Siena), Paola Demartini (docente dell’Università di Roma Tre). Il nuovo Cda sarà composto da 12 membri che resteranno in carica nel triennio 2012-2015.
 
L’arrivo di Profumo coincide con uno dei passaggi più delicati nella storia ultracentenaria del Monte. La Fondazione ha infatti iniziato a smobilizzare la sua quota in Mps per abbattere il debito da circa 900 milioni di euro. Le grandi manovre sulla banca toscana sono quindi già iniziate. La scorsa settimana, l’ente di Palazzo Sansedoni ha ceduto fuori mercato il 2,5% di Rocca Salimbeni a investitori privati, che hanno comprato piccoli blocchi ai prezzi medi di mercato delle ultime sedute (circa 0,385 euro per azione). Dopo l’accordo con tutte le banche creditrici, la Fondazione può adesso concentrarsi per diluire la sua partecipazione dal 46,5% a circa il 33-34 per cento. 
Il mercato, inoltre, attende la presentazione dei risultati 2011, in programma giovedì 29 marzo.