Non è un’indagine nuova quella che coinvolge Monte dei Paschi di Siena, uno degli istituti di credito più vecchi d’Italia. La settimana scorsa, la Guardia di Finanza ha controllato una serie di sedi. Ecco come sono andate le perquisizioni. Il nove maggio è iniziato una specie di calvario per Monte dei Paschi di Siena. Il primo step è stata la perquisizione delle diverse sedi dell’Istituto di credito e della Fondazione collegata, ma sono state perquisite anche delle abitazioni privale legate alla banca.

Rocca Salimbeni, il palazzo del Trecento dell’istituto di credito, per esempio, è stato oggetto dei controlli delle Fiamme Gialle. Questi “movimenti” hanno determinato un piccolo terremoto finanziario, tanto che il titolo ha perso in un sol colpo circa il 7% del suo valore, polverizzando gli utili dei giorni precedenti.

Fortunatamente queste perquisizioni non sono un fulmine a ciel sereno visto che le indagini che hanno portato all’operazione della Guardia di Finanza, sono iniziate nel 2007. Al centro di tutto c’è l’acquisizione della Banca Antonveneta, comprata dal Banco Santander.

Anche il presidente attuale dell’Abi, Giuseppe Mussari, ha visto perquisire la sua abitazione, in virtù dei trascorsi alla presidenza di Monte dei Paschi. Tuttora, però, non risulta indagato.

L’argomento “Monte dei Paschi” è tornato d’attualità anche perché la Fondazione è in difficoltà economiche e alla questione ha dedicato una puntata anche la trasmissione Report.