All’interno delle comunicazioni obbligatorie pubblicate dal Ministero del Lavoro, s’inseriscono anche i dati statistici sul mondo del lavoro: assunzioni e licenziamenti, settori e mestieri più richiesti, differenze tra uomini e donne. 

Il Ministero del Lavoro ha reso disponibili sul sito, il 12 ottobre 2012, i dati relativi ai rapporti di lavoro stipulati nel primo e nel secondo trimestre del 2012. Il servizio di raccolta dati e presentazione degli stessi è a cura di Italia Lavoro e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con un coinvolgimento diretto della Direzione Generale per le Politiche dei servizi per il lavoro.

Nel documento si prendono in esame soprattutto assunzioni e licenziamenti, di ogni settore professionale, con riferimento a tutti i tipi di contratto e alle differenze che permangono tra uomini e donne con un confronto particolare anche rispetto all’anno precedente.

Si scopre così che nel secondo trimestre dell’anno i contratti di lavoro attivati sono in calo, soprattutto per gli uomini che hanno subito un rallentamento del 3,6 per cento nelle assunzioni a fronte di un calo dello 0,2 per cento per le donne.

Cala soprattutto il ricorso ai contratti a tempo indeterminato che scendono del 6,8 per cento. I contratti a tempo determinato, invece, scendono di due punti percentuali per gli uomini ma sono in crescita per le donne.

Il gentil sesso, però, è sottoposto alla maggiore discontinuità contrattuale.