45 milioni di euro, suddivisi tra una componente fissa di 41 milioni e un earn-out di 4: questa la somma che Arnoldo Mondadori Editore ha sborsato al Gruppo Banzai per l’acquisizione di Banzai Media Holding, la sua divisione vertical content. Lo ha annunciato Segrate con una nota ufficiale. Il perimetro acquisito, che non comprende il segmento news, ha registrato nel 2015 ricavi per 24 milioni di euro e 17,1 milioni di utenti unici.

Questa operazione consente al Gruppo Mondadori, di cui è amministratore Ernesto Mauri, di diventare il primo editore digitale italiano e di beneficiare della complementarietà dei verticali delle due aziende“, si legge nel comunicato. “Affiancando agli oltre 8,9 milioni di utenti unici già attivi l’audience acquisita da Banzai, che include siti di particolare rilevanza nel mercato italiano come PianetaDonna, Giallo Zafferano, Studenti.it e Mypersonaltrainer“, continua la nota, “Mondadori raggiungerà la leadership nei verticali women, food, health e wellness, aree strategiche che consentono di integrare e ampliare l’offerta multicanale dei brand già in portafoglio“.

Il valore dell’operazione al momento del closing – al netto di un indebitamento finanziario netto normalizzato di circa 16,4 milioni di euro – è pari a 24,6 milioni di euro, mentre l’earn-out a favore di Banzai verrà corrisposto in seguito al conseguimento di alcuni obiettivi nel triennio 2016-2018. Il contratto prevede anche circa 7 milioni di euro di spazi pubblicitari resi disponibili per Banzai, che dopo la dismissione della sezione media si concentrerà esclusivamente sull’e-commerce. “Le intese con Banzai“, si legge ancora nella nota, “prevedono inoltre la possibilità di individuare tra gli store di Mondadori Retail alcuni punti per allargare la rete di Pick&Pay del Gruppo Banzai“.