Tempo di passaggi di mano, nel mondo dei social network et similia. Dopo l’acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook, oggi arriva la notizia che il gruppo Mondadori ha concluso l’acquisto di aNobii, il social network dedicato ai libri che vanta oltre un milione di utenti in tutto il mondo, di cui un terzo solo in Italia. L’accordo, si legge in una nota, prevede che il team di sviluppatori che ha creato aNobii – il cui nome deriva da Anobium punctatum, ovvero il tarlo della carta - continui ad avere un ruolo centrale nel progetto; vengono inoltre annunciati importanti investimenti per aprire “una nuova fase in cui, in breve tempo, aNobii raggiungerà i più elevati standard tecnologici e sarà dotato delle risorse necessarie per lo sviluppo di nuove funzionalità al servizio degli utenti“.

Grande soddisfazione anche sul fronte degli acquisiti, ovvero aNobii stesso, come dimostrano le parole del suo fondatore, Greg Sung, cinese di Hong Kong: “Siamo entusiasti di entrare a far parte del Gruppo Mondadori che, con la sua storia editoriale, rappresenta la casa perfetta per aNobii. La nostra missione e’ da sempre quella di dar vita a una comunita’ dove i lettori di tutto il mondo possano condividere, approfondire e alimentare la loro comune passione per la lettura e i libri. Con questo accordo abbiamo finalmente le risorse per portare avanti questa missione in modo ancora piu’ incisivo“.

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