Moleskine compie un nuovo passo avanti verso Piazza Affari e la quotazione in Borsa dopo avere ottenuto le prime autorizzazioni da Borsa Italiana e Consob. La società del celebre taccuino nero si candida così a essere la prima matricola del 2013. La sua possibile quotazione era nell’aria già da alcuni mesi, ma oggi Moleskine ha ufficializzato che dopo l’ok ricevuto da Borsa Italiana, che ha disposto l’ammissibilità alla quotazione in Borsa delle azioni, anche la Consob ha dato l’ok al documento di registrazione propedeutico all’Ipo. La settimana è iniziata con l’annuncio di Borsa Italiana che ha reso noto di avere ammesso alla quotazione le azioni ordinarie di Moleskine. Lo sponsor dell’operazione della società produttrice dei famosi taccuini neri è Mediobanca. Il giudizio di ammissibilità è valido 12 mesi.
 
Moleskine ha colto l’occasione per comunicare l’andamento delle vendite 2012. Stando ai dati preliminari il gruppo ha chiuso l’anno da poco concluso con un giro d’affari in crescita del 17% a fronte di una redditività operativa attesa in linea con i risultati storici. “Significativa la crescita nell’area americana e in Asia – si legge in una nota – così come è molto positivo il contributo dei nuovi canali diretti di vendita, on-line e retail, e delle nuove categorie di prodotti”.
 
“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti, che confermano la validità delle strategie di crescita che stiamo perseguendo e le potenzialità della marca, anche in presenza di scenari macroeconomici impegnativi” ha commentato Arrigo Berni, amministratore delegato di Moleskine, aggiungendo che “siamo particolarmente incoraggiati dalle crescite registrate nei nuovi canali di vendita diretti, on-line e retail, e dalle nuove categorie merceologiche lanciati nel corso del 2011”. Secondo Berni “questi risultati dimostrano l’interesse che la marca Moleskine è capace di suscitare quando incontra il proprio pubblico con modalità che rispecchiano appieno la sua identità unica e distintiva”.