Il Modello CU per la Certificazione Unica deve essere inviato ogni anno ai lavoratori che percepiscono redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati e redditi di lavoro autonomo, entro la fine di marzo, dai sostituti d’imposta utilizzando il modello e seguendo le istruzioni di compilazione pubblicati online sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il modulo CU 2017 recepisce le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 e applicabili per l’anno di imposta 2016. Tra le novità più rilevanti la reintroduzione dei premi di risultato e il rimborso di beni e servizi esentasse.

La parte relativa al lavoro dipendente si arricchisce di un quadro dedicato ai premi di risultato, sui quali si paga un’aliquota del 10%. Nel modello CU 2017 ci sono spazi appositi per indicare il premio a cui si applica l’imposta sostitutiva, quelli soggetti a tassazione ordinaria e le somme eventualmente erogate sotto forma di benefit, a fronte dell’estensione dell’agevolazione alle forme di partecipazione agli utili dei lavoratori e ha introdotto la possibilità di trasformare i premi in strumenti di welfare aziendale detassati.

Nella parte del modello CU 2017 relativa ai dati fiscali, nella sezione dedicata ad altri dati, trova spazio la novità relativa ai lavoratori impatriati: i dipendenti che trasferiscono la residenza in Italia dopo cinque anni d’imposta all’estero per i quali l’articolo 16 del decreto 147/2015 (Decreto Internazionalizzazione) ha previsto che lo stipendio concorra alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 70% del suo ammontare.

Viene poi introdotta una nuova sezione denominata “rimborsi di beni servizi non soggetti a tassazione” per gestire i dati sui rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione effettuati dal datore di lavoro.