Nel 2016 il Modello Unico precompilato continua a svolgere la sua funzione, un’innovazione che riguarda circa dieci milioni di contribuenti persone fisiche. Il Modello Unico è infatti riempito da parte dello Stato e il contribuente deve al massimo controllare che tutti i dati siano corretti è tutt’al più deve procedere con l’integrarlo. La maggior parte delle detrazioni a cui si ha diritto, infatti, dovrebbe essere già presente.

Novità Modello Unico persone fisiche 2016: spese sanitarie

La prima e principale novità sul Modello Unico 2016 è che il modello precompilato contiene anche le spese sanitarie (cosa che non era invece accaduto per l’anno precedente, nel 2015). Alcune spese sanitarie, come quelle dei farmaci da banco acquistati senza ricetta medica, potrebbero essere integrate qualora non presenti nel Modello Unico 2016 precompilato.

La detrazione per le spese sanitarie affrontate è del 19 per cento sul totale e al contribuente viene richiesto di conservare idonea documentazione in merito alle spese effettuate. Quest’ultima deve essere composta da scontrini con codice fiscale (cosiddetto scontrino parlante) e fatture (con regolare marca da bollo).

Novità Modello Unico persone fisiche 2016: ristrutturazioni edilizie

Nel Modello Unico 2016 per le persone fisiche vengono inserite le prime rate del bonus per le ristrutturazioni edilizie (con restituzione del 50 per cento della somma spesa) e per le riqualificazioni energetiche (60 per cento della somma impiegata). Coloro che avevano già inserito il dato in merito a queste due voci nelle dichiarazioni precedenti non dovranno fare nulla (se non controllare che tutto sia a posto) mentre se la prima rata di uno dei due bonus  scatta nell’anno 2016, occorre inserirli all’interno del riquadro E sezione III della dichiarazione.

Novità Modello Unico persone fisiche 2016: altre spese

Fra le altre spese preinserite ci sono anche quelle per le funzioni funebri ma solo quelle derivanti delle fatture delle società che si occupano delle incombenze. Le eventuali spese per i fiori, che possono essere detratte, vanno invece inserite in modo del tutto autonomo.