Il Modello Unico Integrativo viene consegnato in tutta una serie di casi in cui il contribuente ha necessità di rettificare o integrare dati che sono già stati trasmessi all’Agenzia delle Entrate, prima che questa proceda con i propri accertamenti. In merito a questo sono previste delle procedure ben precise, con scadenze che devono essere rispettate.

Modello Unico Integrativo: dichiarazione integrativa in diminuzione

Questa integrazione va effettuata quando in precedenza il contribuente, per errore, aveva dichiarato un reddito più alto, un debito maggiore oppure un minore credito di imposta. Si tratta dunque di un metodo attraverso cui il contribuente può integrare la dichiarazione a proprio favore. Per far ciò occorre presentare un altro Modello Unico entro la data di scadenza prefissata per la consegna della dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta dell’anno successivo.

Modello Unico Integrativo: dichiarazione integrativa in aumento

Al contrario di quanto spiegato in precedenza, il contribuente che ha erroneamente indicato un reddito minore, un minor dedito oppure un maggior credito di imposta può presentare un Modello Unico Integrativo entro la scadenza della dichiarazione dei redditi relativa all’anno successivo (beneficiando così di sanzioni minori) oppure entro i termini per l’accertamento, previsti entro il 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione.

Modello Unico Integrativo: rettifiche o integrazioni

Quando sono ormai scaduti i termini per la presentazione del Modello Unico, il contribuente può procedere con il rettificarla oppure integrarla presentando una nuova dichiarazione dei redditi. Quest’operazione può essere compiuta soltanto qualora sia stata validamente consegnata la dichiarazione precedente.