Il Modello RED è una dichiarazione che i pensionati devono presentare per continuare a ricevere le prestazioni pensionistiche collegate al reddito (integrazioni al trattamento minimo, maggiorazioni sociali sulle pensioni, assegni di invalidità, trattamenti di famiglia, pensioni sociali, assegni sociali, prestazioni per invalidità civile, quattordicesima) senza incorrere nella sospensione e successiva revoca prevista dall’art.13, comma 6, lettera c della Legge 122/2010.

In caso di errori rilevati nella sezione riguardante i dati personali, che viene compilata con le informazioni in possesso dell’Istituto, per comunicare all’INPS i dati corretti basta inserire/correggere i dati nel modello RED.

Se invece ci si accorge di aver sbagliato la compilazione del modello RED già trasmesso la soluzione consiste nell’inviare un modello RED di Rettifica. La dichiarazione di rettifica può essere inviata solo dallo stesso intermediario/titolare che ha inviato la prima dichiarazione e dovrà contenere tutti i dati, con le eventuali correzioni, precedentemente trasmessi, poiché andrà a sostituire integralmente il modello RED già inviato.

Nel caso in cui l’INPS riceva più dichiarazioni reddituali presentate dallo stesso titolare procederà ad elaborare solo la dichiarazione con data di presentazione maggiore.

Va sottolineato che è possibile trasmettere in via telematica un RED in rettifica fino alla data, comunicata dall’INPS, in cui l’Istituto procede alla elaborazione/lavorazione dei RED presentati al fine di determinare il diritto alla prestazione. Successivamente la rettifica e possibile solo attraverso la presentazione di una pratica di ricostituzione della pensione.