Gli Enti previdenziali verificano annualmente la situazione dei pensionati titolari di prestazioni il cui diritto e/o misura è collegato al reddito per mezzo del modello reddituale denominato RED.

In base ai dati contenuti nel modello RED l’INPS determina il diritto del pensionato ad usufruire delle prestazioni collegate al reddito, nonché il suo ammontare. Nel modello RED, alla voce altri redditi oltre la pensione, vanno dunque dichiarati anche eventuali buoni postali posseduti.

Poiché il modello RED serve a dichiarare la disponibilità immediata di redditi, sulla base dei quali l’INPS verificherà il diritto e l’ammontare di alcune forme particolari di trattamento pensionistico e previdenziale, nella dichiarazione reddituale non va dichiarato l’investimento nei titoli postali, ma solo gli interessi percepiti al momento di un prelievo oppure alla scadenza naturale dei buoni.

Dunque nel modello RED vanno indicati solo gli eventuali interessi percepiti, ovvero le somme delle quali si potrà disporre al momento dell’incasso dei buoni.