Il modello RED, ovvero il modello per le dichiarazioni reddituali pensionati, deve essere presentato dai contribuenti ogni anno al fine di regolare la richiesta delle pensioni INPS per coloro che percepiscono prestazioni previdenziali e assistenziali integrative collegate al reddito. In questo modo l’INPS è in grado di accertare il diritto e l’esatto importo della pensione.

In particolare sono obbligati a presentare il modello RED coloro che dispongono di prestazioni collegate al reddito (pensioni estere, complementari, redditi agrari e redditi da lavoro autonomo), e che non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi (tramite modello 730 o ex UNICO, il modello Redditi).

Al contrario, ci sono alcuni casi in cui i contribuenti non sono tenuti a presentare tale comunicazione, ovvero quando i pensionati sono residenti in Italia e per i quali l’INPS può ottenere le informazioni dall’Agenzia delle Entrate o altre Pubbliche Amministrazioni. Quindi se il pensionato:

  • ha già dichiarato nel 730 o ex UNICO tutti i redditi (propri e/o dei familiari) rilevanti;
  • dispone solo redditi da pensione (propri e/o dei familiari);
  • non si presentano variazioni reddituali.

Infine ci sono alcuni casi in cui è necessario presentare una doppia dichiarazione, ovvero sia il RED, che il 730 o il Modello Redditi. In particolare in caso in cui siano presenti:

  • redditi da lavoro parasubordinato (Co.co.co. e simili), dato che questi redditi sono assimilati a quelli da lavoro dipendente ai fini fiscali, ma ai fini previdenziali sono assimilati al lavoro autonomo;
  • redditi che derivano da indennità di funzione o gettoni di presenza;
  • pensioni estere oppure rendite estere;
  • redditi  da lavoro autonomo, anche occasionale.