Il modello RED è il modello per le dichiarazioni reddituali pensionati, che ogni contribuente che percepisce prestazioni previdenziali e assistenziali integrative collegate al reddito deve presentare ogni anno. Questo perché in questo modo l’INPS è in grado di accertare il diritto e l’esatto importo della pensione.

Documenti per la compilazione

I documenti necessari per la corretta compilazione del modello RED sono:

  • il CUD rilasciato dal datore di lavoro se sono stati erogati arretrati di lavoro dipendente o trattamenti di fine rapporto (liquidazione, buonuscita);
  • arretrati di lavoro dipendente o trattamenti di fine rapporto (liquidazione, buonuscita);
  • la documentazione relativa a interessi bancari, postali, di BOT, CCT o altri titoli di Stato;
  • la documentazione di eventuali redditi esenti (pensioni di invalidità civile, di guerra, redditi esteri, ecc.);
  • la documentazione relativa ai redditi prodotti all’estero;
  • la documentazione relativa a terreni e fabbricati.

La stessa documentazione deve essere tenuta a portata di mano, in alcuni casi, per il coniuge e per gli altri familiari.

Il modello RED ed i documenti di supporto alla dichiarazione devono essere conservati per 10 anni.

Compilazione del modello RED

La sezione riguardante i dati personali viene compilata con le informazioni in possesso dell’Istituto, in caso di dati mancanti o errati bisogna aggiornarli per comunicarli all’INPS.

Il modello può anche essere presentato per rinunciare a dichiarare i redditi previsti nel modello RED, barrando l’apposita casella, in questo modo verranno sospese le prestazioni legate al reddito in pagamento sulla pensione. Se si barra la seconda casella, ovvero si sceglie di dichiarare i propri redditi, occorre riempire tutte le parti del modulo.

Pensioni estere

Nel caso in cui si percepiscano altre pensioni da enti previdenziali/assistenziali esteri vanno indicati lo Stato e l’ente pagatore o istituzione, il numero identificativo (il numero 1 se si tratta di pensione diretta, il numero 2 se riceve una pensione ai superstiti, il numero 3 se riceve una pensione per infortuni sul lavoro) e l’importo complessivo che ha riscosso nell’anno oggetto della dichiarazione indicato nella valuta del Paese erogatore e il numero dei mesi a cui si riferisce. Diversamente questa parte non va compilata.

Redditi

In caso di altri redditi, oltre alla pensione vanno indicati, accanto alla tipologia di reddito, sia quelli prodotti all’estero (nella valuta del Paese di residenza) sia quelli prodotti in Italia. In caso contrario questa parte non va compilata.

Coniuge

Per alcune pensioni e prestazioni è necessario conoscere anche i dati del coniuge, nella sezione vanno indicati i dati mancanti o rettificati quelli errati. Se non si è sposati non si deve riempire questa parte. Se il coniuge è defunto indicare la data del decesso ed eventuali redditi percepiti dal coniuge. Anche per il coniuge vanno indicate eventuali pensioni percepite da enti previdenziali esteri o altri redditi con le stesse modalità descritte prima.

Familiari

Se un familiare che appartiene al proprio nucleo familiare riceve altre pensioni da enti previdenziali italiani bisogna compilare l’apposita sezione indicando l’Ente pagatore, l’ufficio che l’ha in carico, il numero e il tipo di pensione. Anche per i familiari vanno indicati, con le medesime modalità, eventuali altre pensioni da enti previdenziali esteri e altri altri redditi.

Lavoro autonomo

Questa sezione deve essere sempre compilata dichiarando se sono state svolte attività di lavoro autonomo, professionale o di impresa nell’anno oggetto della dichiarazione con il relativo reddito conseguito e, per l’anno in corso, se svolge o intende svolgere tale attività con il relativo reddito presunto:

  • in caso di attività autonoma continuativa dovrà essere indicato l’intero anno (da gennaio a dicembre);
  • in caso di attività autonoma saltuaria o discontinua, dovrà essere indicato l’intervallo o gli intervalli di mesi nei quali è stata svolta o si intende svolgere l’attività stessa.

Trasmissione del modello RED

Ci sono differenti modalità per trasmettere il modello RED. Nello specifico è possibile:

  • utilizzare i servizi online con PIN dispositivo INPS (“Accedi ai servizi > Servizi per il cittadino > Dichiarazione reddituale > RED semplificato), ricordando che il sito dell’INPS è accessibile anche mediante credenziali SPID
  • rivolgersi alle strutture territoriali dell’INPS
  • chiamare il contact Center
  • avvalersi di CAF o altri soggetti abilitati

Documenti da allegare

Documenti da allegare al modello RED:

  • Copia del documento di identità;
  • Copia di un documento attestante la cittadinanza;
  • Certificato dell’ente estero previdenziale o assistenziale erogatore della prestazione.

Documenti da allegare per i redditi diversi dalla/e pensione/i estera/e:

  • i pensionati residenti in Australia, Canada, Cipro, Corea, Estonia, Giappone, Israele, Lettonia, Lituania, Malta, Nuova Zelanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia, Stati Uniti, Turchia, Ungheria, Città del Vaticano, Francia, Germaia, Spagna, Grecia, Paesi Bassi, Regno Unito, Danimarca, Portogallo, Finlandia, Svezia, Belgio, Lussemburgo, Islanda, Austria, Norvegia, Irlanda, Liechtenstein, Repubblica S. Marino, dovranno allegare copia della dichiarazione dei redditi presentata all’autorità fiscale del paese di residenza. Qualora la normativa fiscale del paese di residenza non preveda la presentazione della dichiarazione dei redditi è valida una autocertificazione;
  • per i pensionati residenti in altri paesi è sufficiente una autocertificazione dei redditi prodotti.