Ad inizio anno l’INPS ha pubblicato nuove istruzioni per la compilazione del modello ISEE 2017, che certifica la condizione economica del nucleo famigliare del richiedente ed è indispensabile per aver diritto alle prestazioni di welfare agevolate previste dalla legge.

Per ottenere la certificazione ISEE ufficiale è invece necessario presentare la DSU, la Dichiarazione Sostituiva Unica che contiene i dati anagrafici, patrimoniali e reddituali dell’intero nucleo familiare e che si differenzia a seconda della finalità per la quale viene richiesto l’Indicatore.

A prevedere l’utilizzo di diversi modelli di DSU è stata la riforma dell’ISEE del 2015: il modulo base è la DSU mini, che serve per la maggior parte delle prestazioni, gli altri vanno compilati esclusivamente per specifiche tipologie di prestazioni (ISEE Università, ISEE Sociosanitario, ISEE minorenni , ISEE disabili e così via).

La DSU Mini si compone di due moduli:

  • il modulo MB1, nel quale devono essere inseriti i dati relativi al nucleo familiare e alla casa di abitazione;
  • il modulo FC1, che include le informazioni su ogni componente del nucleo familiare, quelle sul reddito, sul patrimonio mobiliare e immobiliare.

Sempre per effetto della riforma dell’ISEE, nella DSU vanno inserite solo le informazioni auto-dichiarate perché non presenti negli archivi dell’Anagrafe Tributaria, dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS. Gli altri dati vengono acquisiti direttamente dall’Istituto che poi provvederà al calcolo dell’ISEE entro 10 giorni dalla presentazione della DSU. La presentazione della DSU può avvenire in qualsiasi momento ed è valida fino al 15 gennaio dell’anno successivo.

Tra le novità di quest’anno segnaliamo il nuovo software online messo a disposizione dall’INPS sul proprio sito web per consentire agli utenti di simulare il calcolo dell’ISEE e quindi sapere in anticipo se si ha diritto ad alcune prestazioni riservate alle famiglie che rientrano in una certa fascia di reddito.

Altre novità relativamente all’ISEE 2017:

  • per i minorenni senza redditi e patrimonio sono stati inseriti nuovi campi: il quadro A dei moduli MB.1 e MB.1rid da barrare nel caso in cui vi sia un minore nel nucleo familiare che nell’anno 2014 non abbia ricevuto trattamenti, patrimoni o redditi;
  • per gli studenti universitari: il quadro C del modulo MB.2 prevede ora una nuova casella che va barrata solo se nella famiglia è presente un solo genitore e l’altro invece risulta non convivente o separato;
  • per gli studenti indipendenti economicamente, il modello ISEE università tiene ora conto della capacità di reddito del singolo studente universitario e dell’eventuale coniuge, in caso di matrimonio;
  • per il patrimonio mobiliare sono state inserite nuove voci relativamente a carte prepagate con IBAN, trasferimenti di denaro tra i vari componenti dello stesso nucleo familiare, informazioni su conto correnti, libretti, carte di credito, titoli e così via;
  • rimborsi spese: ora si possono non inserire i contributi a titolo di rimborso spese a patto che siano debitamente rendicontate;
  • nel Quadro FC8 del modulo FC.3 è stata inserita una casella che va barrata nel caso in cui un componente del nucleo familiare sia esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi 2016 o possa fruire della sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi a lui non imputabili ad eccezionali;
  • per i disabili è stato approvato un nuovo modello ISEE disabili 2017 con novità nel nuovo ISEE disabili relative al Quadro FC4 e alle franchigie, come e dove scaricare il nuovo modulo con le istruzioni per la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica e calcolo per le persone invalide.

Fonte: INPS.