Dal 1° gennaio 2015 per il pagamento dell’imposta di registro relativa ad adempimenti di contratti di locazione è diventato obbligatorio il modello F24 ELIDE, mandando definitivamente in pensione il modello F23.

Compilare il modello F24 ELIDE

Nel modello F24 ELIDE vanno riportati, nella Sezione “CONTRIBUENTE” il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale del contribuente. Nel campo “Codice Identificativo” che sta accanto al “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare” che effettua il versamento per conto del contribuente e che deve firmare il modello, bisogna indicare uno dei seguenti codici identificativi presenti nella “Tabella dei codici identificativi” dell’Agenzia delle Entrate:

  • Genitore/Tutore: 02
  • Curatore fallimentare: 03
  • Erede: 07
  • Obbligato solidale: 50
  • Intervento sostitutivo: 51
  • Garante/Terzo datore: 60
  • Soggetto aderente al consolidato: 61
  • Soggetto diverso dal fruitore del credito: 62
  • Controparte: 63
  • Impresa assicuratrice estera fiscalmente rappresentata: 70
  • Soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio: 71
  • Rappresentante fiscale: 72.

Nella “SEZIONE ERARIO ED ALTRO” vanno riportati:

  • il“Codice ufficio”: tre cifre che identificano l’ufficio destinatario del pagamento o che ha emesso l’atto
  • il “Codice atto”: 11 cifre associate all’atto cui si riferisce il pagamento;

Questo a meno che non si tratti di utilizzo del modello per IVA immatricolazioni o imposte sugli affitti, in questi casi tali campi vanno lasciati vuoti. Vanno poi compilati i campi:

  • “Tipo”, indicando la tipologia di versamento per la quale è prevista l’indicazione di particolari elementi identificativi. I codici “ tipo” sono reperibili nella “tabella dei tipi di versamento con elementi identificativi” pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate:
    • AGCM: G
    • Autoveicolo: A
    • Identificativo registro: F
    • Identificativo Uibm: U
    • INPDAP: I
    • Motoveicolo: M
    • Rimorchio, Regolarizzazione, Altro: R
  • “Elementi identificativi” qui in caso di pagamento per la prima registrazione di un contratto di affitto immobiliare non va indicato alcun valore, per annualità successive, cessione, risoluzione e proroga del contratto bisogna indicare il codice identificativo del contratto: 17 caratteri reperibili nella copia del modello di richiesta di registrazione del contratto restituito dall’ufficio o, per i contratti registrati per via telematica, nella ricevuta di registrazione.
  • “Codice” sta per codice tributo che, per gli affitti di beni immobili sono:
    • Imposta di Registro per prima registrazione: 1500;
    • Imposta di Registro per annualità successive: 1501;
    • Imposta di Registro per cessioni del contratto: 1502;
    • Imposta di Registro per risoluzioni del contratto: 1503;
    • Imposta di Registro per proroghe del contratto: 1504;
    • Imposta di Bollo: 1505;
    • Tributi speciali e compensi: 1506;
    • Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione: 1507;
    • Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione: 1508;
    • Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi: 1509;
    • Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi: 1510;
  • “Anno di riferimento” è l’anno d’imposta per cui si effettua il pagamento;
  • “Importi a debito versati”, qui va riportata la somma da pagare scrivendo le prime due cifre decimali, anche nel caso in cui siano pari a zero o arrotondando alla seconda cifra, se sono più di due.

Fonte: Agenzia delle Entrate.