Ogni anno i sostituti d’imposta (datori di lavoro ed enti pensionistici, amministrazioni dello Stato, ecc.) devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle ritenute effettuate in ciascun periodo d’imposta, quelli relativi ai versamenti eseguiti, i crediti, le compensazioni operate e i dati contributivi e assicurativi. Tale dichiarazione si compone di tre modelli: la Certificazione Unica, il modello 770 Semplificato e il modello 770 Ordinario.

Sulla base dei dati da comunicare e dei quadri da compilare, il 770 si compone di due modelli:

  • il 770 Ordinario, nel quale vanno indicati i dati relativi a ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale, operazioni di natura finanziaria e ai versamenti effettuati, compensazioni operate e crediti d’imposta utilizzati.
  • il 770 Semplificato nel quale vanno indicati i dati riguardanti le certificazioni rilasciate ai contribuenti ai cui sono stati corrisposti redditi di lavoro dipendente e assimilati; trattamenti di fine rapporto (TFR); erogazioni riguardanti fondi pensione; redditi di lavoro autonomo; provvigioni e redditi diversi. Il modello semplificato deve inoltre essere utilizzato per la comunicazione:
    • dei dati contributivi, previdenziali, assicurativi e dei dati riguardanti l’assistenza fiscale prestata;
    • dei dati riguardanti i versamenti effettuati, i crediti e le compensazioni operate;
    • dei dati relativi alle somme liquidate a fronte di procedure di pignoramento presso terzi;
    • delle ritenute operate sui bonifici disposti dai contribuenti per avere la possibilità di sfruttare oneri deducibili o per i quali è prevista la possibilità di ottenere una detrazione d’imposta.