Il Modello 770 è utilizzato dai sostituti d’imposta per presentare alle autorità preposte la dichiarazione dei redditi. Attraverso questo documento si procede quindi con il dichiarare le ritenute effettuate relativamente al periodo cui si riferisce la dichiarazione dei redditi. Il sostituto d’imposta può essere il datore di lavoro oppure gli enti previdenziali che la legge indica come sostituiti del lavoratore quando si tratta di rapporti col Fisco.

Modello 770: scadenza ed eventuale proroga

Per quanto riguarda la data di scadenza per la presentazione del Modello 770, questa, solitamente, tende ad arrivare alla fine del mese di luglio di ogni anno. Non si tratta, tuttavia, di una data fissa e molto spesso l’Agenzia delle Entrate tende a prorogarla, permettendo così ai contribuenti di beneficiare di un tempo maggiore per adempiere ai propri oneri fiscali.

Dato che la proroga può avvenire anche all’ultimo momento, uno dei modi migliori per essere sempre aggiornati su eventuali proroghe e sulle esatte date di scadenza, è quello di consultare lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate. Quest’ultimo è pubblicato anche sul sito ufficiale dell’ente ed è costantemente aggiornato (su qualsiasi data di scadenza, non solo quella in merito al Modello 770).

Per consultare lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate si può cliccare qui ed accedervi direttamente.

Modello 770: le tipologie

Ricordiamo che il Modello 770 può essere presentato in due modalità (ciascuna delle quali corrisponde a precisi presupposti di legge): Modello 770 semplificato (utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le amministrazioni statali, per comunicare i dati fiscali dei contribuenti relativi alle ritenute operate nell’anno solare precedente) e Modello 770 ordinario (devono presentare questo ulteriore modulo sempre i sostituti d’imposta, gli intermediari e altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti. Per tutte le altre informazioni clicca qui).