Il modello 770 ordinario può essere presentato solo in via telematica entro il 31 luglio, direttamente oppure attraverso un intermediario abilitato – ovvero professionisti, associazioni di categoria, Caf, e così via. Non si può presentare tale dichiarazione attraverso banche convenzionate e/o uffici postali, oppure tramite raccomandata. Per la trasmissione telematica diretta occorre utilizzare il servizio telematico Fisconline, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti non superiore a 20, oppure il servizio telematico Entratel, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti superiore a 20.

Per i sostituti d’imposta che devono presentare il modello 770 ordinario bisogna sempre considerare la possibilità di poter ricorrere la ravvedimento operoso, anche dopo la scadenza della presentazione della dichiarazione, per sanare delle violazioni compiute pagando una cifra ridotta a condizione che questa non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l’autore o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza.

Per non rischiare sanzioni rilevanti se non si rispetta la scadenza del 31 luglio è necessario comunque inviare il modello entro 90 giorni da tale data. In questo modo la sanzione da pagare sarà pari a 25 euro – questa somma non copre dalle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il versamento delle ritenute (la legge prevede sanzioni dal 120 al 240% dell’ammontare delle ritenute non versate con un minimo di euro 258). Per chi supera il termine di 90 giorni la sanzione aumenta a  258,00 euro – ed anche in questo caso bisogna aggiungere le eventuali sanzioni e interessi da pagare per omesso versamento delle ritenute.